Filtro di Tuoro: il “rubinetto” del lago sta per aprirsi


Siamo stati invitati a partecipare alla presentazione ufficiale del filtro di Tuoro da 200 litri al secondo. Durante l’incontro, tecnici e rappresentanti politici della Regione Umbria hanno condiviso dati, tempistiche e prospettive sugli interventi in corso e futuri per il Lago Trasimeno.
Di seguito, i punti principali emersi.

🔹 Filtro di Tuoro – 200 litri al secondo
Con l’installazione del filtro, il “rubinetto” di Tuoro garantirà 200 litri al secondo costanti per tutto l’anno, pari a circa +7 cm di livello del lago.
I lavori – sia edili che idraulici – devono ancora essere completati (platea in cemento armato, vasca di espansione, tubazioni e valvole), ma l’entrata in funzione è prevista tra fine gennaio e inizio febbraio.
👉 Si tratta di un primo passo, importante ma non risolutivo, nel percorso verso le adduzioni strutturali.

🔹 Filtro sul Paganico – secondo e prossimo allaccio
Prosegue parallelamente il percorso per il filtro sul Paganico:
Portata: 800 litri al secondo
Funzionamento stagionale: da marzo a luglio, in base al livello della diga e alle esigenze irrigue
Apertura stimata: fine 2026

🔹 Manutenzione di fossi e canali
Sono già state deliberate le risorse per la pulizia di:
✔ Moiano
✔ Maranzano
✔ Paganico
È stato chiarito che l’obiettivo non è “fare giardini”, ma rimuovere le principali ostruzioni, lasciando una parte della vegetazione per trattenere i sedimenti e ridurre l’interramento del lago.

🔹 Isola Maggiore
🚧 Lavori imminenti:
ripristino dello scarico merci (attracco del Grifone) entro metà gennaio
sistemazione della frana
previsti anche interventi più strutturali, con una visione di medio periodo per migliorare la vivibilità dell’isola
🔹 Darsene
Grazie a uno stanziamento di 1,780 milioni di euro, è prevista la riapertura di:
2 darsene a San Feliciano
1 darsena a Sant’Arcangelo
la darsena della Lega Navale – Mancinelli/Vaselli

⚠️ Per quanto riguarda i dragaggi, è stato spiegato che l’attuale livello del lago non consente interventi tradizionali. Tuttavia, si stanno valutando nuove modalità operative, anche grazie al lavoro del movimento Il Lago al Centro, che ha favorito il confronto tra tecnici esperti attivi in contesti simili al Trasimeno e i funzionari regionali, con l’obiettivo di individuare soluzioni innovative e più facilmente realizzabili.

🔹 E dopo l’emergenza?
Le adduzioni da Montedoglio (Tuoro e Paganico) sono state definite misure di mitigazione, utili nell’attuale fase emergenziale.
Le soluzioni davvero strutturali, capaci di garantire oltre +50 cm di livello all’anno, richiedono invece una visione di medio-lungo periodo:
▪️ Diga di Valfabbrica
▪️ Progetto Niccone
▪️ Progetto Caina (Catutto–Gambini): realizzabile in circa 1 anno, con un costo stimato di 10 milioni di euro
🔚 La posizione de Il Lago al Centro
Manutenzione continua, fossi efficienti e interventi strutturali saranno possibili solo con un Consorzio di Bonifica operativo.
Ancora meglio se si potrà fare riferimento a un consorzio già funzionante, come quello della Valdichiana, capace di intervenire in tempi più rapidi.

👉 Passi avanti, sì.
👉 Ma serve una visione strutturale.
👉 E serve adesso.
💙 Il Lago Trasimeno non può più aspettare.

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