Comunicato stampa del 2 marzo 2025 – Trasimeno, cresce la preoccupazione
COMUNICATO STAMPA
Lago Trasimeno: promesse non mantenute e manutenzione inadeguata, cresce la preoccupazione
Perugia, [2 marzo 2025] – L’associazione Il Lago al Centro esprime forte preoccupazione per la situazione attuale del Lago Trasimeno, a fronte di impegni elettorali disattesi e di una manutenzione inadeguata che mette a rischio il territorio e la sicurezza dei cittadini.
Prima delle ultime elezioni regionali, tutti i candidati alla presidenza della Giunta avevano sottoscritto un patto elettorale impegnandosi a prendere provvedimenti concreti per la tutela e la gestione del Lago Trasimeno. Tuttavia, ad oggi, gli impegni assunti restano integralmente sulla carta e non si è assistito ad alcuna azione significativa per affrontare le criticità più urgenti. Questa mancata risposta politica alimenta il nostro timore per il futuro del lago e della comunità che vi gravita intorno.
Il patto elettorale sottoscritto dai candidati prevedeva impegni chiari e scadenze precise, tra cui:
- L’inizio, entro 60 giorni dall’insediamento, di interventi straordinari di pulizia delle sponde, dei fossi, dei canali di adduzione e delle vasche di decantazione.
- L’effettuazione urgente, entro giugno 2025, dei dragaggi dei porti, delle darsene e delle rotte dei traghetti pubblici, operazioni non più svolte da vent’anni.
- L’analisi e la rimodulazione delle normative che ostacolano la manutenzione ordinaria, da completarsi entro due anni.
- Il ripristino e la pianificazione di una regolare e puntuale attività di manutenzione ordinaria, assente da decenni.
La fragilità del territorio è emersa chiaramente anche dai fatti di cronaca degli ultimi 20 giorni: piogge di lieve entità sono state sufficienti per far straripare gli argini dei torrenti collegati al lago, provocando allagamenti e disagi. In particolare, agli inizi di febbraio lo straripamento dei canali del bacino imbrifero nella zona di Panicarola ha evidenziato la criticità della situazione, mentre il 26 febbraio si sono verificati allagamenti nella zona di Castiglione del Lago. Questo fenomeno non è frutto del caso, ma dell’assenza di una pianificazione organica che sappia prevenire situazioni potenzialmente critiche e di una programmazione di interventi strutturali e ordinari. È essenziale avviare con urgenza le opere di manutenzione necessarie, non solo per la salvaguardia dell’ecosistema del Lago Trasimeno, ma anche per garantire la sicurezza dei cittadini e delle attività economiche locali.
Non solo: il bacino imbrifero del Lago Trasimeno, già scarso per sua natura, è ulteriormente compresso a causa di manutenzioni sugli argini che dopo anni continuano a essere assenti e che quindi impediscono il convogliamento delle acque dei suoi torrenti, come il Maranzano, che da tempo ormai porta le sue acque al lago di Chiusi invece che verso il nostro lago.
Insomma, se da un lato è evidente che molto deve ancora essere fatto, dall’altro riconosciamo che qualcosa si sta finalmente muovendo. Accogliamo con favore l’approccio pragmatico e rigoroso del commissario straordinario del Governo (Nicola Dell’Acqua) venuto recentemente a parlare con istituzioni e cittadini nel corso della scorsa settimana. Tuttavia, riteniamo indispensabile che l’amministrazione, a tutti i livelli, comunichi con chiarezza quali saranno le prossime azioni previste e in che tempi verranno realizzate. La nostra associazione continuerà a monitorare la situazione e a sollecitare interventi concreti: il Lago Trasimeno non può più attendere.
Per informazioni e contatti:
Il Lago al Centro – [segreteria@illagoalcentro.it]
